Come riportato dall’inserto settimanale “Plus” del “Sole 24 Ore” del 10 gennaio 2026, Aste Bolaffi si conferma per il terzo anno consecutivo al primo posto tra le case d’asta italiane per aggiudicato. Nel 2025 la casa torinese, guidata dall’amministratore delegato Giulio Filippo Bolaffi, ha registrato una crescita del 15% rispetto all’anno precedente, sostenuta dalla tenuta della numismatica e dalla crescita dei settori gioielli e orologi. Il fatturato complessivo ha raggiunto i 49.054.447 euro, rispetto ai 42.674.446 euro del 2024, includendo i risultati delle controllate estere in Spagna e nel Regno Unito.
A contribuire al risultato anche due vendite importanti che hanno fatto registrare i record assoluti per singolo lotto della casa d’aste: il dipinto "Nature morte (Contraste des formes)" di Fernand Léger, aggiudicato il 13 maggio a 2.142.750 euro, e l’anello “Trombino” di Bulgari con diamante fancy intense pink, battuto il 7 ottobre a 2.260.750 euro.
“Il 2025 è stato un anno da ricordare, da un lato – tristemente – per la scomparsa di mio padre (Alberto Bolaffi) che nel 1989 aveva fondato la casa d’asta all’interno dell’azienda di famiglia che esiste fin dal 1890. Dall’altro per i mirabolanti singoli record che abbiamo stabilito, prima con l’opera di Leger e poi con l’anello fancy intense pink di Bulgari. Punte dell’iceberg di un lavoro certosino dato dalla somma di migliaia di oggetti valutati, acquisiti e poi venduti. Tutto questo ha comportato il nostro anno record grazie anche all’ottimo contributo delle nostre case d’asta straniere (Spagna e UK)” afferma Giulio Filippo Bolaffi, Amministratore Delegato.