di Marco Leardi. Gli aurei romani luccicano per rarità, i marenghi per il metallo. Così le monete antiche piacciono anche agli investitori puri. L’esperto: «Per evitare contraffazioni non basta la saggiatura» [...]
«La monetazione aurea inizia ad assumere una particolare rilevanza nel I secolo a.C., quando Roma si apre verso l’Oriente ricco d’oro. Ancora oggi, gli aurei romani sono le monete più collezionate al mondo: l’esemplare più famoso e ambito è senza dubbio quello coniato da Bruto nel 42 a.C. per commemorare l’assassinio di Giulio Cesare», spiega a Moneta Gabriele Tonello, responsabile del dipartimento Numismatica di Aste Bolaffi.